DI RICCARDO CODEVILLA
L’Inizio della Nuova Era nasce da un Atto di Libertà. Una Nuova Pasqua, un Nuovo “Passaggio” (questo significa Pesah, da cui Pasqua), un “andare oltre” per la riconnessione al Tuo Spirito Vitale nel Soffio dell’Universo.
La Pasqua della Nuova Era è una Nuova Pasqua e apre le porte alla manifestazione di un Principio Assoluto dell’Anima e dell’Esistere.

Cos’è la Pasqua?
La Pasqua è il nostro “vero” Inizio, in parte dimenticato.
Per gran parte della Storia del mondo, era l’avvento della Primavera a celebrare in genere l’Inizio dell’Anno. Per ben 7 secoli, gli antichi Romani hanno festeggiato il Capodanno il 1° marzo. I Cristiani il 25 marzo, sino al 1500 circa, e in molti comuni toscani, primo fra tutti Firenze, addirittura sino al 1700 (“solo” tre secoli fa!).
Di Popolo in Popolo, l’Inizio di un Anno Nuovo, la ripresa della vita, la nostra Resurrezione a lungo ha combaciato con l’infinita Rinascita della Natura nel periodo primaverile.
La nostra Rinascita è scritta nelle stelle, nell’Equinozio di Primavera.
Pèsach (la Pasqua ebraica, da cui direttamente discende quella cristiana) era ed è una vera e propria festa agricola, di inizio anno e di celebrazione della natura, che raggiunge infatti il suo culmine nella prima notte di luna piena dopo l’Equinozio di Primavera. Perché la Luna era ed è sempre stata fondamentale nei processi di semina e raccolta agricoli, come chi ha a che fare con la Terra sa bene. Anche la Pasqua cristiana era calcolata nel medesimo modo sino al 325 d.c. (essendo Gesù morto in quel tempo).
Inizio, Rinascita… Sacrificio e Liberazione: coincidono.

Per il popolo ebraico, questa festa celebra infatti anche una Rinascita più profonda, lo spartiacque della Liberazione dall’Egitto, segnata dall’agnello sacrificale (il libro “Attraversando l’Anno”, del Professore Duccio Balestracci analizza magistralmente tutti i momenti di festività dell’anno del mondo, compreso anche questo, a cui faccio riferimento).
Pèsach è “passare oltre” il Mar Rosso della Schiavitù.
È un Atto di Libertà, alla cui Realizzazione contribuisce un Sacrificio: Sacer-Facere in latino, ovvero Rendere sacra una parte dell’esistenza, offrendola in Dono, per passare oltre e poter continuare il ciclo della vita.
Dal Sacrificio della Croce al Dono della Resurrezione.
Dono. Non Rinuncia.
Pasqua è dire un forte Sì alla Vita. Alla Tua continua Rinascita. È il momento della Tua Rinascita, che coincide con quella collettiva, nel Tutto.
È la più grande prova di Amore (rimando a P. Livio Passalacqua e ai suoi illuminanti insegnamenti in merito), Fiducia e rinnovata Speranza dell’Esistenza verso sé stessa. La Liberazione totale, da ogni vincolo immaginabile e pensabile (persino la “morte”), per riconnettersi al flusso della Vita.

È la purificazione della vitalità Assoluta, che porta alla Rigenerazione! Qualcosa di incredibile.
Ovunque la si guardi, il rifiorire della Natura dopo l’Inverno e quello del Divino di Risorgere dopo la “morte” sono grandi, inarrestabili Atti di incontenibile Amore e, di perciò stesso, Atti di Libertà.
La Creazione non riesce a contenere sé stessa, è straripante, come un fiume che ha bucato gli argini…e va, va, va, si Manifesta, Illumina l’Esistenza con forme, profumi e colori. Si rigenera, con una forza vitale potente e dirompente, affermando sé stessa in tutta la propria pienezza.
E Noi siamo tutto questo. Noi siamo Pasqua, noi siamo Abbondanza, noi siamo Dono, capace di infinita rigenerazione. Perché siamo Vita. È oggettivo. E ne condividiamo le stesse proprietà di Infinito Amore, inesauribile Prosperità e innata Libertà.
La Libertà è l’Atto di Manifestazione Autentica e Assoluta di Sé, espressione infusa di Spirito Vitale. Attraverso cui possono realizzarsi le Infinite possibilità dell’Esistere.
Questa è Resurrezione. Vitalità, Libertà, Dono incondizionato di Sé: Amore.
Nuova Vita, con doppio Battesimo d’Acqua e di Fuoco. Dove l’Acqua porta alla rigenerazione totale, nel grembo della madre cosmica ancestrale. E la Fiamma, simbolo d’Anima ardente, si riunisce invisibile all’etere nei soffi dei nostri respiri.
E la Nuova Era?
La nostra Nuova Era inizia con un Atto di Libertà. E questo Atto di Libertà, io sostengo, avviene quando l’Anima si Riconosce.
Come vistasi a uno specchio dell’occhio interiore, essa improvvisamente si Illumina, Risplende. Perché, prima di tutto, capisce che è, di esistere. E, poi, in modo ancora più importante, Realizza finalmente, dopo tanto agognato travaglio, Chi è, cosa La Realizza Pienamente in questa Vita. Si Riconosce. Oserei dire: si Ricorda.
L’Anima (non la Persona) prima si accende, focalizza sé stessa e, poi, si illumina: Risplende.
Si Riconosce e quindi torna a risplendere. Oserei dire: si Ricorda.
Come se si destasse da un lungo sonno, ha chiaro all’improvviso, in un’Auto-Rivelazione, esattamente ciò che la Auto-realizza, cos’è la Sua Vita e si illumina.
Per questo, letteralmente si Risveglia. Riconosce che, in quelle cose e in quelle cose soltanto, lei, proprio lei, si Realizza. In quelle precise e uniche caratteristiche particolari.
Questo cambiamento dell’Anima si trasmette poi alla Persona, che è infusa, si riempie di voglia di realizzarsi. Lo vuole! Presto e subito! VUOLE ESSERE SÉ STESSA! Non vede l’ora di esistere, di vivere, di andare per il mondo! Diventa capace solo di manifestarsi e di esprimersi nelle infinite possibilità dell’Esistere. Non può che essere Felice, Piena, Realizzata in ogni suo gesto.
Questa è la Felicità.
La persona diventa Felicità, Amore, Libera manifestazione, Dono.
Diviene Puro Atto Creativo.

Forse questo intende l’eccellente Angela Volpini, quando parla della Pienezza delle infinite possibilità dell’umano, da lei riviste nelle Rivelazioni del volto di Maria.
L’Anima Compartecipa al Canto del Cosmo e la Persona realizza la Creazione.
Ha la assoluta e totale di Libertà di Crearsi e di compartecipare consapevolmente alla Creazione dell’Esistere.
Per questo, io Credo che La Nuova Era è Il Mondo dei Creatori.
È un mondo di Anime, di Persone che si Auto-Realizzano, che Splendono, perché si Riconoscono. E, imparando a riconoscere loro stesse, possono aiutare anche le altre a farlo.
Ed è questo il Principio Assoluto dell’Anima e dell’Esistere. La Nuova Pasqua, il nostro nuovo Inizio. Assoluto, ab-solutus, ovvero sciolto da ogni legame. Il supremo atto di Libertà: la Libertà dell’Anima, che avviene quando la Persona impara a sacrificare l’Ego, a spogliarsi e Donare tutte le sue identificazioni, per Riconoscersi e, finalmente, Realizzarsi. Manifestarsi pienamente. Svincolarsi, “passare oltre”… o, a ben vedere, in realtà, più un “passare attraverso”.
La Pasqua della Nuova Era è Pasqua di Liberazione dell’Anima. È la Primavera della Tua Anima: il momento in cui ognuno di noi decide veramente di Vivere.


Questo è Stare nella Vita, come ricorda il Professor Antonio Zulato, ”il Fine dentro di sé”, attraversabile nel “conosci te stesso”. “Se noi ci viviamo nella vita, noi siamo Belli”.
In ciò che intimamente ci manifestiamo, noi siamo Belli. Così come il Pastore, citato nel Vangelo, non è buono, ma è bello ed è bello proprio in quel suo essere, perché si manifesta Pastore, manifesta la sua essenza nel cercare la pecorella.
La Vita, per incominciare, necessita di passare attraverso il Tempio.
Il Templum, anticamente un quadrato nel cielo (in cui leggere i segni profetici), poi riportato su Terra, è evidentemente “il luogo del Destino, della propria Realizzazione”.
Dobbiamo passare per il Tempio… della nostra Anima, per Realizzarci e incominciare la Nostra Nuova Era umana.
L’Anima si rigenera nel Tempio e la Persona si “Ri-Anima”.
La scoperta della Nuova Era Continua…


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