Tobiko (Maurizia Rubino)

DI ELODIE VUILLERMIN

Scenario postapocalittico. L’umanità si è estinta a causa della sua fame di progresso, dell’avidità, dell’egoismo. Gli animali, forti della forza del branco, hanno perso anch’essi la loro purezza nel tentativo di sfruttare i lasciti dell’umanità a loro vantaggio. Rimangono due tribù a battersi per la sopravvivenza: orsi e corvi.

In un contesto del genere si inserisce Tobiko, una bambina umana, salvata da morte certa e allevata dai corvi. Vorrebbe poter volare, proprio come loro, perciò raccoglie tutte le piume che può. Fa presto la conoscenza di Pop, un giovane orso che la aiuta nel realizzare il suo sogno. Un sentimento scatta tra i due. Un legame tanto innocente e puro quanto dannato, pericoloso, proibito.

È una storia d’amore in stile Romeo e Giulietta, dove i protagonisti devono fronteggiare mille ostacoli per poter stare insieme. Ma quando l’ostacolo più grande, al di là di una faida tra specie rivali, è la tua stessa natura? Si scopre presto, infatti, che Pop è un robot creato dai suoi simili per distruggere i corvi. Ogni volta che il suo amore per Tobiko cresce, si trasforma e uccide. Non vorrebbe farlo, eppure succede.

“Non voglio essere parte di questo piano“, dice l’orso verso la fine della storia. Una frase che racchiude tutta l’importanza di non farsi condizionare dalla volontà degli altri. 

Perché quando il sentimento è uno di quelli forti e profondi, vale la pena lottare per esso. Devi saper affermare la tua volontà per proteggerlo. Se ti lasci guidare dal volere di un altro, non avrai una vera vita. Sarai solo un automa. Mentre se ragioni con la tua testa, se ascolti il tuo cuore, puoi volare alto. Il vero amore non è previsto da alcun piano, né da uno schema logico. È istintivo e naturale.

La grafica non è niente male. I corvi somigliano a inquietanti demoni neri, molto curate le scene di battaglia tra loro e gli orsi. L’autrice non si fa scrupolo a mostrarci il sangue, i graffi, le bruciature causate da raggi laser, la devastazione, i cadaveri dei caduti in battaglia. Colori caldi e scuri si accompagnano magnificamente alle scene, serene o drammatiche che siano.

Una storia interessante, da godersi in pochi minuti. L’unica pecca? Il fatto che sia tanto breve.

Ami «Romeo e Giulietta»? Anche Noi, del resto non saremmo «MERCUZIO AND FRIENDS»!!! Clicca qui e leggi una nostra classifica tutta shakespeariana.

Ami l’Amore? Ama pigiare qua!!!

Sei sei un patito di Letteratura, allora premi qui!!!

Mercuzio and Friends è un collettivo indipendente con sede a Torino.

Un gruppo di studiosi e appassionati di cinema, teatro, discipline artistiche e letterarie, intenzionati a creare uno spazio libero e stimolante per tutti i curiosi.

Scopri di più →

GO TO TOP