DI SARA MORENA
Il terzo millennio ha acceso nuove dimensioni immaginarie del futuro. Fra di esse si distingue l’espansione dell’umanità nell’Universo, su altri pianeti abitabili di diverse galassie e sistemi solari. Anche in Italia questa fantasia trova la sua voce attraverso la serie di romanzi Claire Voyant, scritta da Diego M. Delpiano, psicologo e appassionato di fumetti e di generi inerenti al nostro tema. Tramite una narrazione in medias res, ci viene presentato un mondo del tutto nuovo e vasto. Con il popolamento dello spazio, l’umanità ha dato vita a svariati mondi, realizzati sul modello di sistemi di governo sia antichi che progressisti.
Il primo volume, Helliger Quest – Parte Prima, presenta la storia di una band metal, i Claire Voyant, i cui componenti sono morti il 16 maggio del 2083 in un incidente. O forse no? Tredici anni dopo il gruppo viene ricostituito dall’unico sopravvissuto, il batterista Xs, insieme ad Harald “Speed” Neumann, figlio del leader, Hans Neumann e ai nuovi membri: Heloise du Ciel, detta Sky, Zochoten Nagare e Daryl Daimon. Ma nel giorno del loro debutto, le forze dell’ordine irrompono e accusano di omicidio i Claire Voyant. La situazione è tale da indurre la band a fuggire, costretta a viaggiare da un pianeta all’altro. I fatti si dimostrano fin troppo strani. Dopo il decesso dei precedenti membri del gruppo, proprio quando esso si è riformato subisce delle accuse. Inizia così una serie poliziesca e avventurosa, nella quale i protagonisti si ritrovano a vivere sotto copertura e, nel contempo, indagare sul loro stesso caso per capire chi li ha incastrati e perché.
Le vicende che si susseguono ci portano a conoscere i personaggi e le loro storie. Fra di essi c’è chi è ancora idealista convinto e desidera portare avanti il sogno dei Claire Voyant, come Harald, e c’è chi invece è più disilluso, come Xs, e si limita solo a fare carriera. Ma, in qualsiasi caso, la band è chiaramente temuta da qualcuno perché essa porta con sé un simbolo di libertà. E come spesso succede, la libertà è oggetto di timori da parte dei garanti dell’ordine. In un universo dove l’umanità si è sparpagliata, quel sogno di libertà a cui anela, di cui la band è portavoce, può rendere incontrollabile un sistema che è già difficile da controllare. La trama del romanzo esplora questi argomenti tramite i fatti legati ai personaggi, i quali vengono approfonditi con il susseguirsi degli eventi. Di ogni personaggio vengono scoperti tutti gli alti e i bassi, le luci e le ombre.

Uno dei personaggi più sviluppati, nel primo volume, è Sky. Lei è uno dei più complessi, se si guarda alle scelte che ha compiuto. Lei era di buona famiglia, eppure ha scelto una vita non molto consona alla sua posizione sociale, una vita che non sempre paga, perché spesso gli artisti devono lavorare molto duramente per avere un riconoscimento. Eppure perché una signorina come lei sceglie questa vita? Perché desiderava proprio la libertà, una libertà che la sua vita agiata le concedeva poco. Le sue scelte sono state forse più ardue rispetto agli altri membri, perché ha dovuto lasciarsi molte cose dietro. Diversamente da lei e dagli altri componenti della band, Xs è cinico e ragiona soltanto in termini di mercato. Xs ha rinunciato da tempo al sogno della band, perché è sopraffatto dalla perdita dei suoi vecchi compagni e sa bene che seguire un ideale richiede dei costi enormi, di cui non vuole più farsi carico.
Nonostante tutto, il gruppo si ritrova a scoprire di essere vittima di un complotto dietro cui si celano molti intrighi e menzogne a cui deve far fronte per potersi scagionare. Loro malgrado, i Claire Voyant devono combattere contro l’oppressione delle forze federali che cercano di distruggere la loro immagine, e dunque in difesa della libertà di cui si sono resi portavoce. I personaggi si ritrovano a dover affrontare ciascuno i propri demoni, affrontando il peso del loro passato e delle loro scelte. I nostri protagonisti non vengono presentati come degli eroi, ma soltanto come degli artisti che vengono coinvolti in una guerra ideologica che forse non si aspettavano e che non hanno voluto. All’interno della musica metal, veniamo portati a scoprire la difficoltà della scelta tra i nostri sogni e la dura realtà, indotti a porci la domanda su che cosa siamo disposti a fare davvero per la nostra libertà. La saga di Claire Voyant è uno sci-fi pieno di imprese eroiche, ma che vengono vissute da una band metal, all’interno di uno scenario futuristico che ci ricorda Capitan Harlock. Una tale serie è un’ottima scelta se si vogliono esplorare generi fantascientifici attraverso l’ottica italiana, e anzi, è un inizio per diffondere la fantascienza nel nostro panorama.
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