Le pergamene incantate di Francesca la Maga: La Custode delle Rovine

DI FRANCESCA SPINA

Benvenuti a “Le pergamene incantate di Francesca la Maga”: la magica rubrica che la più magica delle Mercuziane sceglie di dedicare alla magica meraviglia dell’incanto della creazione artistico-narrativa attraverso la quale si può partendo dal niente arrivare a creare, forgiare, portare in vita – come per mezzo di una magia – personaggi fantastici che prima esistevano solo nel suo immaginario e renderli veri, autentici, reali, tangibili, esistenti davanti ai nostri stessi increduli occhi… in che modo? Unendo l’Amore per lo Storytelling e la Narrativa all’Arte del confezionare illustrazioni realizzate interamente attraverso l’ausilio della tavoletta grafica e vere al 100% (NIENTE intelligenza artificiale in questo caso, ma solo tanto lavoro e tanto impegno e soprattutto tanta passione), la Magica Francesca la Maga rende quelle fiabe realtà e la realtà fiaba, recando nuova Bellezza in questo Mondo, il quale riteniamo abbia bisogno come non mai di essere più bello.

In un regno dimenticato dal tempo, tra le rovine di un’antica civiltà, viveva Althea, la Custode delle Rune. Vestita di un abito cerimoniale rosso e bianco, ornato di fiori e gemme, Althea non era solo una figura di bellezza: era la protettrice di un potere arcano custodito nei monoliti incisi con rune blu brillanti.

Ogni tramonto, quando il cielo si tingeva di oro e porpora, Althea camminava tra le pietre sacre, recitando antichi incantesimi per mantenere l’equilibrio tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti. Le torri in rovina che la circondavano erano un tempo parte di un impero magico, distrutto da chi aveva cercato di dominare le rune per fini oscuri.

Un giorno, un viaggiatore misterioso giunse alle rovine. Portava con sé un frammento di pietra runica, spezzato e pulsante di energia instabile. Althea comprese che il sigillo tra i mondi stava cedendo. Insieme, affrontarono prove e visioni, attraversando sogni e memorie perdute per ricomporre il frammento e restaurare l’equilibrio.

Epilogo

Molti anni dopo, le rovine sono ancora lì, ma ora immerse in una quiete sacra. Althea non è più visibile agli occhi dei mortali, ma si dice che il suo spirito vegli ancora tra le pietre, ogni volta che il sole cala e le rune tornano a brillare.

Il viaggiatore, divenuto il nuovo Custode, racconta la leggenda a chiunque osi avventurarsi tra quelle torri spezzate. E così, la storia di Althea vive, come un sussurro nel vento, come un incanto che protegge il confine tra i mondi.

Vuoi prendere visione dei precedenti capitoli di questa meravigliosa rubrica? Pigia qui!!!

Vuoi visionare un’altra nostra bella rubrica con fotografie e illustrazioni? Allora clicca qui!!!

Ami l’Arte? Allora pigia qui!!!

Mercuzio and Friends è un collettivo indipendente con sede a Torino.

Un gruppo di studiosi e appassionati di cinema, teatro, discipline artistiche e letterarie, intenzionati a creare uno spazio libero e stimolante per tutti i curiosi.

Scopri di più →

GO TO TOP