Spiderman – Homecoming

DI GIOSUE’ TEDESCHI

Ero sprofondato nella mia sedia grigia, a scorrere pigramente i titoli nella mia lista “da guardare” quando mi sono imbattuto in Spiderman: Homecoming. Non avendo impegni impellenti questa afosa estate ho pensato che fosse una buona idea ritornare su uno dei capitoli più superficiali della storia di Spiderman.

Qui Spiderman combatte contro un gruppo di malviventi che si è costruito delle armi particolarmente potenti con i resti di tecnologia aliena rimasti dopo uno scontro. Però si appoggia troppo al costume, e a tutti i miglioramenti che il signor Stark ci ha implementato; perché deve ancora imparare a diventare un eroe. È nella sua fase ragazzino con troppo potere e un complesso di Dio che bussa alle porte. Naturalmente durante il corso del film supererà questo piccolo problema, mettendosi in situazioni inutilmente difficili ma estremamente adrenaliniche. 

Le armi aliene e lo stile dei cattivi ricordano Goblin del primissimo Spiderman, qualcuno lo rammenta ancora? Storico eppure non più così conosciuto. Molti dei nuovi fan non hanno mai recuperato i primissimi capitoli, la genesi di questo supereroe. 

Questo per dire che lo Spiderman di adesso non ha niente a che spartire con quello degli inizi? No, non credo. Anzi, per un supereroe che ha avuto una vita così lunga è rimasto sorprendentemente fedele alle sue origini. Penso che abbiano fatto un ottimo lavoro a definire chi è Spiderman, e grazie a questa visione chiara la sua figura ha di molto superato i confini di Peter Parker. 

Mi piace che Tom Holland sia abbastanza giovane da poter essere il nuovo volto di Spiderman per lungo tempo, per tutto il tempo che interessa a me comunque. Con quella faccia da bravo ragazzo è veramente credibile – e mi sento un sacco la mia professoressa di inglese mentre dico questo. Però è vero! È lo Spiderman ideale, anche se forse lo dico solo perché mi ci sono già abituato. 

Dovremmo avere un riassunto a inizio film per ricordare cosa è successo precedentemente? Per esempio da quale battaglia siano usciti quei resti alieni che vengono trasformati in armi? Perché naturalmente il lato negativo del collegare le storie è che diventano meno indipendenti; ho guardato questo film con persone che non hanno seguito tutta l’evoluzione del personaggio attraverso tutti i vari film e ho dovuto fare una spiegazione delle parti che fanno riferimento a quello che è successo nei film che si sono persi.

Questo per dire che, secondo me, tre minuti di riassunto in stile “cos’è successo finora” a inizio film non darebbero fastidio a nessuno e aiuterebbero molti a stare al passo, senza obbligare a guardare i film in ordine. 

Noto anche che le storie d’amore nei film di Spiderman sono diventate improvvisamente super efficaci per creare momenti di tensione e sottotrame. Sarà anche per questo che Spiderman è un ragazzo adesso? Per avere più potenziale di romance andando avanti? Può essere. Se così fosse non me ne lamento: la Marvel ha dato prova di saper gestire questo genere di storie senza essere banale o smielata. 

Per concludere con questo film, della trama non rimane tanto, è un po’ troppo semplice. Ma lo accettiamo, è pur sempre di un ragazzino che si sta parlando. Un passo importante per lo sviluppo del personaggio magari, ma a livello di storia c’è poca ciccia.

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