DI SARA MORENA
Buon pomeriggio a tutti, bentornati a Side By Side. Quest’oggi torniamo a giocare insieme ai nostri vecchi amici Pixar con il ventunesimo lungometraggio in grafica digitale della casa a fianco della Disney.

Un film del 2019, stiamo parlando di Toy Story 4. A nove anni di distanza dall’ultimo seguito del franchise sui giocattoli viventi, Woody, Buzz e gli altri compagni ritornano e si ritrovano con una vecchia amica che nell’ultimo film era sparita misteriosamente, senza che noi fan sapessimo che fine avesse fatto. Stiamo parlando della fidanzata del cowboy, la pastorella Bo Beep. Dopo essere stata data ad un altro padrone anni prima, quando Andy era ancora un bambino, lei e il compagno si incontrano in un Luna Park durante le vacanze della nuova padroncina di Woody, la piccola Bonnie.

Nei dintorni del Luna Park uno dei compagni del cowboy rimane prigioniero in un negozio di antiquariato. Là dentro vive una vecchia bambola che vuole strappare dall’interno di Woody un pezzo per potersi aggiustare. Nel tentativo di salvare l’amico, il protagonista viene aiutato da Bo Beep. Il suo personaggio dimostra un’enorme evoluzione, poiché da brava pastorella sembra essere diventata una vera e propria donna selvaggia che si sa destreggiare nel mondo. Infatti Bo non ha più una padroncina, e non avendo più un posto a cui appartenere, ora è un giocattolo smarrito e la vita sulla strada l’ha fortificata, rendendola più indipendente e forte. Con questa evoluzione, la Pixar ha reso il personaggio più appetibile per il pubblico femminile contemporaneo. Dopo tanti anni mantenere Bo come un personaggio che incarnasse dei vecchi stereotipi non avrebbe reso il film una facile attrattiva per gli spettatori dell’epoca.

Toy Story 4 ci porta alla scoperta di un altro fronte del mondo dei giocattoli: quello dei giochi smarriti. Non sempre i giocattoli finiscono buttati o dati in donazione. Alcune volte vengono perduti, e il film ci offre un’ipotesi di quello che succede ai giocattoli quando vengono persi, dando forma ad una storia che i genitori raccontano ai loro bambini quando perdono un giocattolo. Infatti può succedere che al bambino venga detto: “Non ti preoccupare per Teddy. Anche se si è perso, vedrai che saprà cavarsela”. In questo modo gli diamo consolazione per la sorte del povero giocattolo smarrito.

A tal proposito vogliamo raccontarvi una commovente storia vera.
Franz Kafka incontrò, un giorno, una bambina che aveva perso la sua bambola. L’uomo la consolò dicendole che l’avrebbe aiutata a cercarla. Il giorno dopo lo scrittore s’incontrò di nuovo con la bambina e le presentò una lettera da parte della sua bambola, tramite la quale essa rassicurava la padroncina di essere soltanto partita per un viaggio e le prometteva che sarebbe tornata e che le avrebbe mandato delle lettere sulle sue avventure. Dopo diversi incontri, Kafka regalò alla bambina una nuova bambola, facendole credere che fosse sempre la sua vecchia amica, e che era solo cambiata per i viaggi compiuti. Anni dopo, la bambina crebbe e trovò dentro la bambola un biglietto con questa scritta da parte dello scrittore: “Ogni cosa che tu ami è molto probabile che tu la perderai, però alla fine l’amore muterà in una forma diversa”.

Prendendo ad esempio questo fatto, anche Woody affronta questo cambiamento nel momento in cui ritrova l’amata Bo. E questo incontro porta il cowboy a prendere una decisione importante, che segna una svolta nella sua esistenza. La svolta arriva anche per la vecchia bambola Gabi Gabi. All’inizio lei appare inquietante come le bambole dei film horror. Anche i suoi scagnozzi sembrano ricordare molto la famosa bambola di Profondo Rosso. In seguito però conosciamo a fondo il personaggio, e ne vediamo le sfaccettature. A differenza dei villain dei precedenti film di Toy Story, Gabi Gabi ci sorprende mostrandoci il suo lato umano, caratterizzato dal desiderio di essere amata.

Toy Story 4 è una vera e propria svolta nella storia del mondo dei giocattoli, perché ci porta completamente al di fuori del mondo dei bambini che giocano per farci scoprire la vita dei giocattoli che vivono liberi, senza appartenere a nessuno. Presto arriverà anche il nuovo film, e ci chiediamo in che modo Woody si rivedrà coi vecchi compagni, se abbiamo già visto le prime immagini.
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