DI FRANCESCA SPINA
La storia vera: Margot Wölk
Il romanzo è ispirato dalla testimonianza di Margot Wölk, l’unica delle assaggiatrici di Hitler sopravvissuta alla guerra. Margot mantenne il segreto fino al suo 95° compleanno (nel 2013), quando decise finalmente di raccontare la sua storia:
• Il reclutamento: Nel 1941, dopo che la sua casa a Berlino fu distrutta dai bombardamenti, Margot si rifugiò dai suoceri nella Prussia Orientale. Lì venne prelevata dalle SS e costretta, insieme ad altre 14 giovani donne, a diventare un’assaggiatrice ufficiale del Führer presso la “Tana del Lupo” (il quartier generale di Hitler).
• La routine del terrore: Ogni giorno, tra le 11:00 e le 12:00, le donne dovevano mangiare i piatti preparati per Hitler. Dopo il pasto, venivano tenute sotto osservazione per un’ora: se nessuna moriva, il cibo veniva portato al Führer.
• Il cibo: Margot ricordava che Hitler era vegetariano. Mangiavano cibi prelibati (asparagi, peperoni, riso, frutta esotica), ma non potevano goderseli perché ogni boccone poteva essere l’ultimo. “Mangiavamo con la morte nel piatto“, dichiarò.
• La sopravvivenza: Quando l’Armata Rossa si avvicinò nel 1944, un ufficiale tedesco aiutò Margot a fuggire su un treno per Berlino. Scoprì in seguito che tutte le altre 14 assaggiatrici erano state fucilate dai russi.

Il romanzo di Rosella Postorino
L’autrice italiana ha romanzato questa vicenda creando il personaggio di Rosa Sauer. Il libro esplora la complessità morale di chi si trova a servire un mostro pur di sopravvivere.
• Trama: Rosa si trova a collaborare con il regime non per ideologia, ma per costrizione e fame. Nel chiuso della mensa, tra le dieci donne (nel libro sono dieci) nascono amicizie, rivalità e segreti.
• Ambiguità morale: Il cuore del libro è il paradosso di Rosa; per restare viva deve augurarsi che il cibo di Hitler non sia avvelenato, diventando così, suo malgrado, una delle sue guardie del corpo.
• Relazioni: Rosa intreccia una relazione clandestina e tormentata con il tenente Ziegler, il comandante delle SS che le sorveglia, aggiungendo un livello di tensione emotiva alla trama.

Il film
Nel 2025 è uscito l’adattamento cinematografico del romanzo, diretto da Silvio Soldini, che riporta visivamente l’atmosfera claustrofobica e carica di tensione vissuta da queste donne.


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