DI SARA MORENA
Buon pomeriggio a tutti, grazie di essere sempre qui con noi a Side By Side. Quest’oggi vi presentiamo un altro eccezionale capolavoro della Pixar. Un film del 2020, stiamo parlando di Soul.

È già la terza volta, con questo lungometraggio, che escono due film Pixar nello stesso anno. Infatti Soul viene fuori insieme ad Onward. Se Coco ci ha fatto esplorare la morte, qui invece indaghiamo sui misteri della vita, attraverso una storia di sogni, sul significato che essi hanno e sull’importanza di godersi il prezioso dono che è la stessa vita. Soul ci porta a scoprire da dove viene la vita, da dove nasce l’anima e in che modo essa si sviluppa. La morte, invece, viene lasciata come mistero.

Le vicende ruotano attorno a Joe Gardner, un insegnante di musica di una scuola media che sogna di diventare un musicista jazz. Proprio nel giorno in cui gli capita l’occasione di partecipare ad un provino nella band della nota jazzista Dorothea Williams, dopo aver ricevuto la sua approvazione muore in un incidente. Ma Joe non accetta di oltrepassare senza aver realizzato il suo sogno, e sfugge dall’Oltremondo cadendo nell’Antemondo. Qui scopre una realtà abitata da anime nasciture che vengono preparate alla vita. Infiltrandosi fra di esse, cerca di ottenere un pass per tornare sulla Terra e realizzare il suo sogno. Durante questo tentativo incontra 22, un’anima ribelle che non vuole nascere e stringe un accordo con essa per portare a compimento il suo obiettivo. Fra una cosa e l’altra, i due alleati combinano un pasticcio per cui finiscono sulla Terra, con 22 nel corpo di Joe e Joe nel corpo di un gatto. In questo modo 22 si ritrova a vivere parte della vita dell’uomo, il quale deve impedire all’anima ribelle di distruggere involontariamente la sua aspirazione, ma nel contempo proprio grazie ad essa inizia a notare tutti gli aspetti della vita che ha sempre trascurato, rendendosi conto di aver sempre vissuto solo e unicamente in funzione del jazz e del suo sogno, precludendosi altre esperienze e allontanandosi dagli altri.

Abbiamo sempre fatto tante supposizioni su quello che può accadere dopo la morte. Ma raramente immaginiamo cosa accade prima di nascere, rimanendo nella dimensione mistica. Gli orientali rispondono a questo interrogativo dicendo che ogni anima proviene da una vita precedente, poiché credono nella reincarnazione. Ma noi occidentali siamo propensi a credere che ogni anima viva una sola vita. L’Antemondo di Soul non è soltanto il luogo in cui le anime nascono, ma offre ad ognuna di esse una formazione che decide quale dovrà essere la loro personalità e le loro inclinazioni, anche con l’aiuto delle anime mentori, anime delle grandi menti del passato. Queste ultime vengono presentate come delle anime molto vicine al confine fra i vari mondi, dato che esse, nei momenti in cui esprimono al massimo il proprio potenziale, sono in grado di trasmettere e di vivere una sensazione per la quale ci si sente dentro ad una bolla, provando un senso di trance in cui ci si immerge completamente in un’attività avvertendo un’enorme gratificazione. Queste anime sono generalmente scienziati, filosofi, artisti, scrittori e altre illustri personalità.

Lo stesso Joe, in quanto artista, ha questa profonda connessione che nel momento in cui suona lo porta dentro la bolla. Però anche la sensazione della bolla può diventare tossica, se essa diventa un’ossessione. Infatti le anime che si attaccano ad essa sono anime perdute, che hanno dimenticato di vivere. In questi casi interviene Spartivento, un’anima che è in grado di far svegliare le altre anime dal loro smarrimento, facendole tornare a vivere davvero.

Soul è un film che ci addentra nella bolla, offrendoci un senso di misticismo nel quale troviamo delle possibili risposte a complesse domande esistenziali e dandoci un importante messaggio che ci fa rendere conto che nella vita non esistono soltanto gli obiettivi che ci prefissiamo, ma anche tutto quello che vi possiamo vedere attorno. Oggi più che mai siamo talmente presi dai nostri scopi, che non ci rendiamo conto di tutte le cose belle che ci accadono nel mentre noi li perseguiamo, e che spesso ci lasciamo sfuggire. La Disney, come sempre, parla di sogni, eppure ci ha dimostrato che a volte anche il sogno può distruggerci, se esso diventa un’ossessione e ci fa dimenticare delle cose di valore da cui siamo circondati.
Soul è senz’altro un inno alla vita, e un invito a saper assaporare anche le piccole cose.


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