Le pergamene incantate di Francesca la Maga: La Fiamma che ricorda

DI FRANCESCA SPINA

Benvenuti a “Le pergamene incantate di Francesca la Maga”: la magica rubrica che la più magica delle Mercuziane sceglie di dedicare alla magica meraviglia dell’incanto della creazione artistico-narrativa attraverso la quale si può partendo dal niente arrivare a creare, forgiare, portare in vita – come per mezzo di una magia – personaggi fantastici che prima esistevano solo nel suo immaginario e renderli veri, autentici, reali, tangibili, esistenti davanti ai nostri stessi increduli occhi… in che modo? Unendo l’Amore per lo Storytelling e la Narrativa all’Arte del confezionare illustrazioni realizzate interamente attraverso l’ausilio della tavoletta grafica e vere al 100% (NIENTE intelligenza artificiale in questo caso, ma solo tanto lavoro e tanto impegno e soprattutto tanta passione), la Magica Francesca la Maga rende quelle fiabe realtà e la realtà fiaba, recando nuova Bellezza in questo Mondo, il quale riteniamo abbia bisogno come non mai di essere più bello.

Nel Salone delle Ombre Dorate, dove le candele tremolano come spiriti antichi e i grimori sussurrano tra le colonne, la Maga Nobile Lysandra avanzava con passo leggero. Il suo abito rosso e nero brillava come una notte stellata incendiata dall’alba, e la rosa sul suo girocollo pulsava di una luce viva, quasi un cuore.

Da giorni cercava un incantesimo perduto: la Fiamma della Memoria, un potere capace di riportare alla luce ciò che il tempo aveva sepolto.

Quando sollevò la mano, una scintilla cremisi prese forma, danzando come un piccolo spirito. Ma non era solo magia: era un ricordo.

Dietro di lei apparve Kael, il Cavaliere‑Custode, il suo unico alleato e l’unico che avesse mai visto la sua magia senza timore.

«Ogni volta che evochi quella fiamma», disse con voce bassa, «sembra che tu stia chiamando qualcuno che hai amato».

Lysandra sorrise appena, un sorriso fragile come vetro.

«Forse è così. O forse è la fiamma che chiama me».

La scintilla si espanse, illuminando il volto di entrambi. Per un istante, Lysandra vide un’ombra familiare: una donna dai capelli scuri, una mano tesa verso di lei, un ricordo che non sapeva di aver perduto.

La fiamma tremò.

Il cuore di Lysandra anche.

Epilogo  “Il Nome nella Luce”

Quando la fiamma svanì, lasciò nell’aria un sussurro: un nome.

Un nome che Lysandra non pronunciava da anni.

Kael le prese la mano, senza parlare.

Lei chiuse gli occhi, lasciando che la magia si posasse come neve sul suo cuore.

«La ritroverò», mormorò. «Ovunque sia, la mia fiamma la ricondurrà a me».

E mentre le candele si spegnevano una a una, la rosa sul suo collo brillò più forte, come se avesse appena ricordato il suo vero scopo.

(Proprio come la Maga Lysandra e il Cavaliere Kael, anche a MERCUZIO AND FRIENDS la nostra FRANCESCA LA MAGA – autrice di questa rubrica – e il Cavalier Mercuziano SIR GAVRIEL DELLA LIRA hanno avuto il loro primo appuntamento, alla presenza del loro Augusto Direttore ALBERTO GROMETTO: non perdetevelo assolutamente!!!)

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