DI LUCA GARNERO
Fiore di Maggio
Ho riflettuto molto sul contenuto di questo giorno così importante per tutti noi
Un giorno che celebra il lavoro come luogo e tempo di rinascita sociale e individuale
Un giorno in cui si elabora la coscienza del sé e del Noi come corpo sociale
Un giorno in cui ciascuno di noi scopre di sentirsi parte di una comunità che accoglie lo straniero nella sua unità indivisibile
Un giorno in cui risuonano nei nostri cuori alte e fiere le parole dell’articolo 1 della laicamente sacra Costituzione della Repubblica Italiana
…
E vorrei rispondere così:
“Fiore di Maggio”
Che con calma ti desti e spandi i tuoi raggi
Frutto di un seme
Che ciascuno di noi
Interra e coltiva
Insieme di cuori
Che pulsano all’unisono
Che gli antichi chiamano Comunità
E che si nutre dell’energia di ognuno
Il coro instancabile dell’uomo lo ritempra
Che si innalza dalle fabbriche, uffici e da ogni luogo
Che nasce dalle scuole,
Dalla sacra volontà dei bambini
Dai fondamentali insegnamenti dei maestri
Se allungate il collo
Potete sentire il suono delle gocce di sudore
Dei vostri genitori
Dei vostri figli
Dei vostri amici
Che ogni giorno stillano di sacrificio
Portano con sé la fatica
Dei loro corpi tesi nello sforzo unanime
Il vento stormisce il fiore di Maggio
Che nasce e palpitando vola tra gli steli
E pennella di colori rinnovati
La vita del campo
Che ogni giorno vigorosa rinasce.






