DI GIULIA FOSCHI
Controcielo
Profili si stagliano
sagome
su di uno sfondo terso
mi sono perso
ricalcolo il percorso
e lo faccio
controcielo
perché credere fa male
sette vizi Capitale
lo diceva la canzone
ma non trovo più parole
sono poche, sono rare
quelle che escon dalla bocca
e pensare a quante me ne tengo
in testa
che poi nemmeno son sicura siano lì
svolazzano dentro
come ali di farfalla
e intanto ombre
danzan all’orizzonte
trova le cose in comune
e poi tutte le differenze
e poi taglia e spezzetta
ed incolla
e dipingi,
ombre nere, ombre di pece
ombre di pace
ed io sto bene,
solo quando tutto tace.






