DI LUCA GARNERO
Racconto di Gionata e la balena
Pensieri si affollano in testa
Righe di testi sconosciuti
Rivelano un futuro incerto
Una balena alta quanto una montagna
Mi ha divorato. Mai appagata dalla devastazione che arreca al creato
Per un attimo credetti di non farcela.
Subito una voce si fece largo dentro me
Non ti dimenticare il tuo nome!
Non ti dimenticare il tuo nome!
Mi diceva che l’importante non è scalare montagne
Non è avere ragione sugli altri in combattimento
Ma credere fino in fondo e saldezza
Nel proprio nome!
E avere coraggio di viaggiare
Senza paura nei meandri della propria ragione
E cogliere in essa e da essa
Sentimenti
Come viandanti coraggiosi e studiosi
Del bello.
Se ami la Poesia, non potrai non voler leggere questo articolo!!!






