DI GIULIA FOSCHI
Pioggia e rose
Che bello se tutto fosse sempre uguale
che brutto
della nostra mente frutto
il tutto
fra pioggia e rose
quaggiù sulla terra
per ogni pace una guerra
per ogni abisso una stella
per ogni guscio una perla
nati tra poli opposti
come ai capi d’un filo teso
ma il futuro è qui
da qualche parte
mica va atteso
va immaginato, forse
fra rose e pioggia
dove l’erba cresce
nelle crepe dell’asfalto
non è poi così cattiva
dall’alto mare si intravede la riva
ma non s’arriva
naviganti su di una piccola barchetta
nel saliscendo della tempesta
dove per ogni scarpa sta una testa
dove per ogni rosa sta una spina
per ogni donna una bambina
per ogni milione una monetina.






