DI GIULIA FOSCHI
L’uovo e la gallina
Chissà perché abbiamo chiamato il cielo uomo e la terra donna.
Chissà che pensa di tutto questo la Madonna.
Chissà se pensa poi, forse è fatta di solo amore.
Chissà che fine fa tutto il rumore.
Chissà perché l’universo assomiglia tanto a un occhio.
Chissà che viaggio s’era fatto Geppetto per inventare Pinocchio.
Chissà perché il serpente striscia, mentre all’uccello sono spuntate le ali.
Chissà quanti libri ci sono nel mondo sugli scaffali.
Chissà quante vite si accendono e spengono ogni secondo che passa.
Chissà dove poi ha inizio il filo di questa matassa.
Una costola, dicono, un diluvio, una mela.
Storie simili fra tutti i popoli, come dentro una grande ragnatela.
Chissà se il tutto è un cane che si morde la coda.
Chissà come ha fatto la noia ad andare così di moda.
Chissà o chi non sa,
se sia meglio correre o procedere lenti, a passo d’uomo.
Chissà se è nata prima la gallina
o l’uovo.






