DI FEDERICA CANNATA
|Ansia|
Affondo.
Si susseguono parole,
immagini.
Mi volto per inseguirle
ma non rimangono che
ombre.
Il mio corpo è rigido,
si contrae, si contorce,
le articolazioni
sembrano volersi
spezzare.
Magari fosse un
esorcismo
e invece sono io
che affondo.
Tutto intorno è fosco,
non riesco a mettere a fuoco.
Mi parli ma non ti vedo,
lo so,
vorresti che afferrassi
la tua mano,
ma ormai mi sono persa
e continuo
ad affondare.
Non so quanto tempo sia passato,
l’aria continua a giocare a nascondino,
è proprio brava a nascondersi
l’aria,
io un po’ meno,
|Lei| mi trova sempre
e mi fa affondare.






