Elementi naturali dell’animo umano

DI SIR GAVRIEL DELLA LIRA

MERCUZIO AND FRIENDS è popolato da personaggi bizzarri, figure stravaganti, illustrissime personalità eccentriche. Ma tra queste eccezionali creature, ve n’è una in particolare su cui poniamo l’accento: il Cavaliere Mercuziano SIR GAVRIEL DELLA LIRA.

Troppo strano per vivere e troppo raro per poter morire, massimo rappresentante oramai della MERCUZIANITÀ stessa nella sua forma più pura, un Don Chisciotte proprio come nel romanzo – ma nella Vita vera! – che è un esempio meraviglioso e originale e reale a cui ispirarci, dotato di una forza, un’autenticità e un cuore talmente grandiosi che ce ne siamo innamorati! E la forza del suo Credere è talmente straordinaria che non possiamo che credergli. Che credere in Lui.

E quindi, dopo averlo lungamente applaudito nell’arco del videopodcast “CANTAMI, CAVALIERE!” (un episodio al mese, ogni mese, ancora oggi e per sempre), eccoci a celebrare il Cavaliere anche in veste di Poeta: la raccolta poetica squisitamente mercuziana che vi presentiamo qui di seguito è uno straordinario omaggio che il più nobile degli eroi e il più eroico fra i nobili fa a Madre Natura in ogni sua sfaccettatura, colore e forma!!!

Acqua minerale

“Acqua diamantina,

acqua cristallina”.

“Acqua divina

della bora mattutina”.

“Nel consueto rimirar di brina

giace nell’oscuro animo d’una fredda, gocciolante e ghiacciata fontanina”.

Il muro dei Salici piangenti

“Nel bel mezzo dell’Estremo Oriente

ove giace il sommo Salice piangente

mi ritrovai in una Selva oscura

intrinseca di tristezza fredda e pura

ove la diritta via era smarrita

trovai un altro modo d’intender la vita”.

“Diventai assai saccente

trovai conoscenza infinita

per resistere alla servitù dell’Onnipotente

senza nulla poter contro Lui, in una miserabile vita

pur essendo un errante Gesuita”.

“Muro creato da mille Salici

nato da un antico ordine di Chierici

lottando contro possente conoscenza infinita

così giudicata fu, morte della confraternita gesuita”.

“Capendo io, che conoscenza non è fatto di potenza e cupidigia,

da cotanto pensier tentai di usar mie capacità di speleologia,

tal saggezza di conoscenza, sempre un prezzo ha da pagar

ed io sopra l’assoluto adamantino, mi fermai a tal saggezza contemplar”.

“Universal saggezza, tal è la forza per contrastar

tal infinita tristezza rimirante dall’interno animo a complottar”.

“Contrattando all’interno di divina saggezza

in cambio del mio cuor

per ritrovar l’ormai perduta divina e gioiosa di viver ebbrezza,

promisi al divino amor

di proteggere il muro dei Salici in tutta l’eternità;

in tal selva oscura io schiarii, trovando un color soave di speranza e fraternità”.

“Possente muro Saliceo di fragorosa tristezza crollò, 

meravigliosi, splendenti e scintillanti Salici ripresero improvvisamente vita perciò,

ripresero d’un lontano tempo maggior fierezza;

tal radura diventò ormai una sgargiante creatura, 

contemplando per l’eternità un’alba color Margherita”.

Infernal fuocherello

“Angeli dominatori lodati fra di noi

angeli caduti dalla torre di Babele nel senno del poi”.

“Ridurranno il mondo in pezzi, fino a farlo crollar

coi loro maledetti vizi, del continuo complottar”.

“Angeli dannati, col vostro bello e luccicante mantello

causerete l’immane disastro del fuocherello”.

“Facendo sprofondar la Terra nel caos

provocando l’imminente ira di Kratos

suscitando grande panico tra i terrestri

che terrorizzati osserveranno come extraterrestri”.

“L’ira degli dei calerà su noi

e noi, nel senno di poi

non sapremo cosa fare

se non dover pregare”.

“L’ira del Divino sarà implacabile

dai servizi segreti intercettabile,

così come un piccione viaggiatore

verrà l’anno del distruttore”.

“Giudicando tutti per i loro peccati di gola

come un falco della morte, nell’infinito vola”.

La bufera delle nevi

La bocca sollevò dal fiero pasto

il gigante affamato delle nevi.

Arrivano le mantelle rosse

per conquistar le Terre del Nord.

Tal bramosia di poter

portò infinita distruzione.

Nelle Terre del Nord

l’antico gigante

spappola a pedate i soldatini erranti,

mangiando i loro crani

tingendo i loro mantelli d’un rosso della rosa

possente e porosa.

Proveniente da gigantesche montagne ghiacciate,

salendo sul trono dei giganti

del glorioso Palazzo d’Inverno.

Antico Gigante

difendendo il suo possente regno

da burrascose ed imminenti invasioni

d’erranti cavalieri Sassoni.

Verrà l’Anno dei Giganti

quando soppressi

verranno i Terrestri.

Fino ad allora

il Regno dei Giganti 

sorvegliato da maestosi Alianti

lanciando missili altisonanti

ad invasori erranti.

Verrà l’Anno dei Giganti

quando si ribelleranno,

catastrofi immani cronologicamente causeranno.

Verrà l’Anno dell’Umana Estinzione

quando i ghiacciai esploderanno.

Tutti gli imperi artici cadranno…

Vuoi vedere il nostro cavaliere in varie versioni? Clicca qui per visionare il suo meraviglioso podcast “Cantami Cavaliere!”

Mercuzio and Friends è un collettivo indipendente con sede a Torino.

Un gruppo di studiosi e appassionati di cinema, teatro, discipline artistiche e letterarie, intenzionati a creare uno spazio libero e stimolante per tutti i curiosi.

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